I nostri vini

CONSIDERAZIONI ANNATA 2012

Nonostante un inverno che possiamo definire al di fuori della norma, considerato il deficit pluviometrico e i molti giorni di borra, il risveglio vegetativo della vite, pianto e successivo germogliamento, si sono verificati nei periodi che rientrano quasi nella norma per la zona Collio.

Un repentino cambiamento è stato innescato dalle particolari condizioni climatiche di APRILE e MAGGIO dove una ripresa della piovosità ha ristabilito un po’ la situazione deficitaria idrica dei vigneti, senza causare particolari problemi di infezioni peronosporiche, ma l’altalenanza di basse e alte temperature hanno creato degli accrescimenti irregolari dei germogli e hanno interferito nel regolare svolgimento della fase di fioritura, determinando un ritardo rispetto alla media.

Tale ritardo è stato azzerato con l’innalzarsi repentino delle temperature da metà giugno; il susseguirsi di più anticicloni nordafricani hanno generato un periodo caldo e siccitoso. In  particolare nel periodo dell’invaiatura fino quasi  alla raccolta.

Le alte temperature che hanno contraddistinto quasi  tutto il mese di agosto hanno provocato eccessiva evapotraspirazione e in qualche caso stress idrico nei cocuzzoli delle colline esposti a sud. La vendemmia è iniziata nella prima settimana di settembre con uve che erano decisamente sane e si è molto prolungata nel tempo.

Le piogge di fine agosto ed il repentino abbassamento termico notturno hanno sicuramente migliorato il quadro aromatico delle uve.

La produzione è decisamente in calo rispetto al 2011.